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Centri di pranoterapia e scuola di tecnica di ripristino bioenergetico del corpo umano.
"Marzio Tinti" di Prato e di Lucca.
Per informazioni tel. segreteria telefonica fax. allo 0583/804055 349 0745323


Con questa pagina scritta, cerco di spiegare la pranoterapia. Essa si basa sull'applicazione delle mani sugli organi carenti d'energia, attraverso la " bioenergia" naturale sotto la concentrazione mentale. Oltre a numerosi studi su cellule e animali, la casistica raccolta su persone di tutto il mondo, indica che essa può ottenere ottimi risultati su un essere vivente, ( animale o vegetale), svariate malattie, comuni e meno comuni, riferiti anche a livello di congressi.
Tra esse, si può trattare l'ansia e la depressione, insonnia e lo sforzo fisico psichico; cefalee d'ogni tipo, emicranie, nevralgia del trigemino e post-zoosteriana, morbo di parkinson, polinevriti, sclerosi multipla, ipertensione arteriosa, diabete disturbi circolatori, acufeni, malattie reumatiche, artrite reumatoide (artrosi, artrite ecc.), periartriti scapolo-omerale, traumi muscolo-tendinei, epatiti croniche ed insufficienza epatica, calcolosi renale, affezioni ginecologiche, come annessiti, disturbi mestruali, cisti ovariche, Fibromi, la sindrome della menopausa, sterilità, affezioni, gastroenteriche, (ulcera, gastrite, colite ecc.), epatopatie, calcolosi biliare; disturbi urinari, come cistite ipertrofia prostatica, affezioni respiratorie, quali rinosinusiti, ototubariti, asma bronchiale, inoltre si utilizza anche una tecnica particolare per la disassuefazione dal fumo.
La pranorapia tratta, tutto il derivato dello psicosomatismo, che grosso modo si aggira intorno a 80% delle malattie; almeno lo dicono gli esperti accademici. Ecco perché la pranoterapia riesce ad ottenere dei risultati strepitosi laddove non ci sono riusciti gli specialisti del settore. La bioenergia potrebbe essere di natura elettromagnetica ed esercitare in tal modo un'azione sulla membrana e sugli enzimi della cellula, che ne vengono modificati così come risulta da studi sperimentali condotti su batteri e piante. La collaborazione realizzata con il mondo scientifico, con 130 ricercatori universitari di vari paesi, con le università di Vienna, Londra, Liverpool, Ipswich, California, Praga, Mosca, Tokyo, é la più valida conferma che la pranoterapia offre notevoli vantaggi nell'ambito generale di una cura.

I meccanismi proposti a spiegare l'azione terapeutica sono; l'effetto antalgico, antinfiammatorio e mio rilassante locale. A seguito degli studi e delle documentazioni raccolte, in vari istituti sull'energia bioradiante, è stata accertata e poi documentata la possibilità di trattare più di 300 patologie, come il sottoscritto, che ha fatto documentare i risultati da vari medici, con le relative certificazioni firmate dai docenti. L'effetto di micro campi magnetici, servendosi della "l'immunoneuromodulazione" fa attivare le difese immunitarie dell'organismo mediante la stimolazione delle zone linfatiche e di riflessi nervosi e fa avvenire la liberazione, di "endorfine". Si pensa, che l'azione riequilibratrice energetica, si serva dei cakra, che si possono chiamare anche centraline bioenergetiche del corpo umano.

In molti paesi europei e continentali, la pranoterapia, ha importanti riconoscimenti ufficiali. Non esiste un iter medico di pranoterapia, come l'agopuntura, l'omeopatia o altre medicine alternative ecc. Si può spiegare solo con l'affermare che la bioterapia, per praticarla, ha necessità di doti naturali e che quindi non si può studiare, se non esiste la qualità di pranoterapeuta come dote naturale. Credo che c'è un'ostilità da parte degli accademici nei confronti della bioterapia, perché non si può apprendere la tecnica come una normale scienza, giacché occorre una dote, che non si può insegnare, dato che è una qualità costituzionale. E' facile dedurre che se non esiste l'intelligenza, l'intuizione, la scintilla della creatività, né l'emanazione naturale del prana (che dal sanscrito significa soffio vitale) o la qualità artistica creativa, che non si può acquisire sui libri.

Niente al mondo permetterà alla scienza ortodossa di acquisire queste doti dai libri, perché le qualità non si possono apprendere, né comperare, come gli stereotipi acquisiscono in maniera sistematica e ripetitiva e come ben sappiamo, questo è alla base di tutta l'evoluzione dello scibile umano. Tolte poche persone, crollerebbe tutta l'impalcatura tecnologica, facendoci piombare inesorabilmente, di colpo al tempo della pietra. Gli antichi Greci ricercavano i valori interiori, invece oggi nell'epoca dei consumi si ricercano i significati esteriori, trascurando invece i contenuti intimi, che sono i più importanti; ecco perché si formano le angosce che si vengono a creare col vuoto interiore e quando una persona si trova sola con se stessa, priva d'affetti o di possibilità di svago, si ritrova con un gran vuoto dentro e sarebbe, invece essenziale avere dei "valori intimi", perché sono proprio quelli la vera ricchezza.

Persone dotate potranno acquisire la tecnica, facendo dei corsi, per conoscere il metodo sulla pranoterapia presso insegnanti, e potranno apprendere il sistema e la metodologia, come quando s'apprendeva nelle antiche botteghe d'arte. Ritornando alla pranoterapia, occorre quindi distinguere chi pratica nel rispetto dei requisiti suddetti e chi invece, (purtroppo assai numerosi) senza alcuna attenzione rivolta all'essere umano, ricorrono a pratiche che nulla hanno a che fare con la pranoterapia. Questa pagina descrive una possibile alternativa alla cultura ortodossa e spiega come sia utile non trascurare questa metodologia che diventa valida se esercitata da persone qualificate e che agiscono con la massima serietà possibile. Ho letto e studiato il pensiero di : Talete, pensiero di Socrate scritto da Platone, Platone, Aristotele, Ippocrate, Niccolò Macchiavelli, Galilei Galileo, Immanuel Kant, Arthur Schopenhauer, Nietzsche, Mesmer, Puységur, Cagliostro, Sigmund Freud, Albert Einstein, Bertrand Russell, ecc. Ho letto più di 3000 libri ed ho trascurato di leggere certi romanzi , perchè ognuno di noi ha da raccontare la sua storia; ho letto più che altro sui concetti universali.

Marzio Tinti